Città nascoste

Lei seduta,
una ciocca rosa
che le scivola
tra i capelli neri,
e mentre io le parlo,
un venticello lieve,
volo con la fantasia…
Un gabbiano sulla costa,
una casa tra le dune nascosta,
il mare furioso,
il tuono,
la salsedine che penetra i sensi,
finché il mondo tace,
e il mio cuore rintocca una canzone
che non vuol più andar via:
«Angelo dei miei sogni
ascolta la tempesta;
la mano trema,
le gambe vacillano,
però non ti intimorire,
è che fa freddo
quando si sta sempre soli….».
Ma tu non lo sai,
e per questo te ne vai…
Così io sogno te
lontana da me,
lontana dalla mia esistenza,
mentre soffice la cenere cade
e lampi piroclastici annunciano,
che Pompei è pronta
per abbrustolire
senza più pace

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...