Il mio Centro

Featured image

Avrei voluto dipingere un quadro;
stilizzare i tuoi lineamenti
sottili e grezzi
su tela.
Sporcare le mie mani
nel mare dei tuoi legami;
delle tue buffe storie,
dei tuoi rimpianti.

Incoerente.
Solcata da desolanti effluvi,
mille colori di panico
che ne celano uno solo
per cui Tu, ancora,
vieni ricordata.

Rosso.
Maledetto sangue…

Non mentono i poeti
chiamandoti
”Terra Infame”
ma mentirei io
definendomi
”Ingrata”.
Mi hai dato tutto,
mi dai tanto.
Dolce terra
bruciata dal sole della paura.

Sospiro…

Solo per cercarti ancora,
per viverti
come quando da bambina
assaggiavo stremata
il tuo suolo
con le mie piccole ginocchia.
Per sentire ancora
le urla delle commari,
dell’irrequieta calma che si posa
nelle tue sinuose strade.

Cocci di vetro sparsi
come lacrime
giacciono arrendevoli
tra le tue rocce.
Non sento di doverti nulla,
se non la mia memoria,
se non la mia felicità…
E giuro, Terra mia, non è poco.

Odio i tuoi sampietrini,
le tue oche sparse nei sentieri,
l’odore acre delle mele marce!
Ma amo le tue case spoglie,
il castello scarno che geme
sotto il peso degli anni
e continua, rachitico
a troneggiare
su una terra che
ora
non è più sua.

Amo i tuoi archi, i tuoi vicoli,
le rughe senza fine delle arterie,
le pentole che esplodono d’odori
e il marmo che s’impregna
di vita
per ogni bucato steso.
Sento pulsare
in ogni spazio vacuo della mia pelle
tutte le vite perdute
in angoli ed angoli di via,
spremute come palle di neve
gocciolanti solo
di ricordi inesistenti.

Ne hai visti di passi, eh… Paese mio?

Spero ancora, un giorno
di poterti guardare
con pupille dilatate,
vederti dorata come
i palazzi d’oriente!
Vederti ascesa, limpida
su baci di mare.

C’è ancora tanto verde nei tuoi cieli.
E forse è da qui
che partirà la mia
insaziabile ricerca.
Vedere la vita
tingersi di colori.

Per questo, Terra mia,
avrei voluto dipingere un bel quadro
tutto tuo.
Stilizzare i tuoi lineamenti su tela,
per ravvivare i nodi
della tua bellezza,
prima che volga al termine,
prima che si dissipi del tutto.
Consapevole di non esserci riuscita
Io

ti saluto.

Annunci

2 Comments

  1. Ti ho scoperta da poco, quindi posso dirti solo GRAZIE per la profondità dei tuoi testi.. Riesci a farmi immergere nella Tua nostalgia e a farmi intravedere la sensibilità che esprimi.

    Commento solo trascrivendo la mia parte preferita:
    “Sento pulsare
    in ogni spazio vacuo della mia pelle
    tutte le vite perdute
    in angoli ed angoli di via,
    spremute come palle di neve
    gocciolanti solo
    di ricordi inesistenti.”

    1. Ed io non posso che dirti G-R-A-Z-I-E
      Non penso mai a cosa si possa provare leggendo le mie quattro righe dall’esterno… ma sicuro non avrei mai immaginato qualcosa del genere 🙂
      Grazie a te di leggermi, e di entrare nel mio mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...