Come due lenzuola stese

Come in cielo, cosi’ in terra,
niente pace e niente guerra.
Il divieto di volare
e, persino, di atterrare.
Un moto ondulatorio
o una pennica al dormitorio,
per riscaldare il corpo altrui.
Infausto destin costui!
Un filo nega lo slancio
e l’ alternativa resta un bilancio:
l’ equivoca e smodata beffa
di Cenerentola e di Genoveffa.
Niente buoni e niente cattivi.
Niente pianure e niente declivi.
Ricordo e, poi, dimenticanza.
Consapevolezza e, poi, speranza.
Difetto e, dopo, eccesso,
tra depressione e amplesso.
Niente più che un arnese,
come due lenzuola stese.

( poesia tratta dal mio libro “Cespugli di rovi”, acquistabile qui: http://www.ereticaedizioni.it/?product=simona-barba-castagnaro-cespugli-di-rovi )
 

 

 

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